Regione Puglia

Carta di identità elettronica (C.I.E.)

  • Servizio attivo

Il Comune di Conversano rilascia esclusivamente la C.I.E., introdotta dal D.L. 78/2015 recante "Disposizioni urgenti in materia di enti territoriali", convertito dalla legge 6 agosto 2015, n. 125.


A chi è rivolto

La CIE può essere richiesta da tutti coloro (cittadini italiani, comunitari e non) che risultano iscritti nell’Anagrafe della Popolazione Residente del Comune di Conversano.

Per i cittadini residenti in altro Comune italiano il rilascio della CIE può essere richiesto solo per sopperire a necessità derivanti da gravi e comprovati motivi che non consentono di recarsi presso il proprio Comune di residenza, come puntualizzato dalla Circolare Ministero dell'Interno del 05/11/1999 e la stessa potrà essere rilasciata solo a seguito di nulla osta del Comune di residenza.

Descrizione

La nuova Carta di identità elettronica si può richiedere esclusivamente per i seguenti motivi:

- primo rilascio;
- smarrimento o furto della carta d’identità in corso di validità, (vedi relativo paragrafo);
- deterioramento della carta d’identità in corso di validità;
- scadenza.

Si rappresenta che il cambio di residenza non costituisce motivo di rilascio anticipato della carta d’identità, atteso che tale variazione non altera la funzione del documento di riconoscimento, come chiarito nella Circolare Ministero dell'Interno 31 dicembre 1992, n.24.

DURATA DELLA VALIDITÀ DELLA CIE

La validità della Carta di identità varia a seconda del titolare o della sua età ed è, come per il documento di identità cartaceo, è pari a:

- 3 anni per i minori di età inferiore a 3 anni;
- 5 anni per i minori di età compresa tra i 3 e i 18 anni;
- 10 anni per i maggiorenni.
- 3 anni per i richiedenti protezione internazionale (solo emissione cartacea al momento)

A norma dell’art.18 del D.M. del 23 dicembre 2015, “Le carte d’identità in formato cartaceo ed elettronico rilasciate fino all’emissione della CIE mantengono la propria validità fino alla scadenza”.

PORTALE CIE

Per venire incontro alle esigenze del cittadino, è previsto un Portale istituzionale della CIE, all’indirizzo internet www.cartaidentita.interno.gov.it contenente le informazioni utili per il rilascio della CIE, per conoscere lo stato di attivazione del progetto sul territorio e le modalità di accesso all’help-desk.

Per supportare i cittadini, è stato istituito un centro di assistenza che risponde al seguente recapito: telefono: 800.263.388 – e-mail: cie.cittadini@interno.it

Come fare

Il cittadino deve recarsi allo sportello dell'Ufficio Anagrafe con tutto il materiale richiesto.

IMPOSSIBILITA' A RAGGIUNGERE GLI UFFICI

Nel caso di impossibilità del cittadino a presentarsi allo sportello del Comune a causa di malattia grave o altre motivazioni (appartenenza ad ordini di clausura, ecc.), un suo delegato (ad es. un familiare) deve recarsi presso il Comune con la documentazione attestante l’impossibilità a recarsi presso lo sportello (attestazione del medico di impossbilità alla deambulazione temporanea o definitiva) e con il modulo di richiesta di servizio anagrafico a domicilio debitamente compilato. Il delegato dovrà fornire la carta di identità del titolare, una foto recente (ultimi sei mesi) e il luogo dove spedire la CIE. Effettuato il pagamento, concorderà con l’operatore comunale un appuntamento presso il domicilio del titolare, per il completamento della procedura (N.B.: nuova procedura con video anti-CoVid19).

Cosa serve

Il cittadino deve recarsi allo sportello comunale munito di:

  • n.1 fototessera (larghezza: 35 mm - altezza minima: 45 mm) recente (ultimi 6 mesi - come stabilito dalla Circolare Ministero dell’Interno del 5 dicembre 2005) per la scansione, o in alternativa, una fotografia su supporto digitale USB che rispetti anche le seguenti caratteristiche: definizione immagine di almeno 400 dpi - dimensione del file di massimo 500 kb - formato del file in JPG;
  • tessera sanitaria;
  • attestazione di pagamento (esclusivamente nel caso in cui il pagamento sia stata effettuato tramite bonifico bancario o PagoPA);
  • vecchio documento di identità (esclusivamente in caso di rinnovo);
  • denuncia di furto o smarrimento e ulteriore documento di riconoscimento (esclusivamente se ricorre l’ipotesi);
  • originale del permesso di soggiorno valido o copia del permesso di soggiorno scaduto con l’originale della ricevuta, attestante l’avvenuta richiesta di rinnovo, presentata prima della scadenza del permesso di soggiorno o entro sessanta giorni dalla scadenza dello stesso (esclusivamente per i cittadini non comunitari).

Cosa si ottiene

Al termine dell’operazione di inserimento dei dati, che per coloro che hanno più di 12 anni prevede anche l’acquisizione del dato biometrico delle impronte digitali, l’operatore comunale stamperà un modulo di riepilogo che verrà sottoposto all’attenzione del richiedente, per la verifica dei dati personali e per l’acquisizione della firma autografa. All’acquisizione della firma non si procede nei casi in cui l’intestatario della CIE non abbia compiuto il dodicesimo anno di età e in tutti gli altri casi in cui vi sia l’impossibilità a sottoscrivere.

È opportuno sottolineare l’importanza della fase della verifica dei dati, poiché la successiva scoperta di difformità dei dati anagrafici non permetterà la sostituzione della CIE emessa, ma renderà necessario l’annullamento della stessa, con contestuale emissione, a pagamento, di una nuova CIE.

Al termine della procedura, lo sportello rilascerà al cittadino la ricevuta della richiesta di emissione della CIE, oltre alla prima parte dei codici PIN/PUK associati ad essa.

La ricevuta sopperisce a quei casi di “reale e documentata urgenza” (motivi di salute, partecipazione a concorsi o gare pubbliche) già previsti nella circolare della Direzione Centrale del Ministero dell’interno n.8/2017. In più, la circolare n.9/2019 del Ministero dell’Interno conferma la possibilità dell’utilizzo della ricevuta della CIE come documento di riconoscimento, in quanto la stessa reca le caratteristiche formali previste dall’art. 35, comma 2, del DPR 28 dicembrte 2000, n.445.

Dal 3 marzo 2019, nella prima pagina della ricevuta della CIE è stato riportato un codice a barre bidimensionale QR-Code, alla destra della foto del titolare.

Il QR-Code che consente di verificare, tramite l'app Ve.Do, sia l’autenticità della ricevuta esibita che l’esistenza di una CIE in fase di produzione o di consegna, associata al richiedente e contrassegnata dallo stesso numero riportato sulla ricevuta.

Tempi e scadenze

La consegna della CIE e della seconda metà dei codici PIN/PUK associati ad essa avviene, a cura del Ministero dell’Interno, entro sei giorni lavorativi, presso l’indirizzo indicato dal cittadino all’atto della richiesta. A tale riguardo, il cittadino può anche scegliere di farsi consegnare il documento d’identità presso il Comune e può anche indicare un delegato al ritiro.
E' possibile monitorare, a partire dalle successive 48 ore dall'emissione della CIE, lo stato della spedizione accedendo al sito www.prenotazionicie.interno.gov.it , previa autenticazione, alla sezione "Cerca Carta" ed inserendo il proprio codice fiscale ed il Numero Unico nazionale riportato in alto a destra sulla prima pagina del modulo di riepilogo.

PIN/PUK potranno essere utilizzati per richiedere una identità digitale (SPID), e per accedere ai servizi telematici messi a disposizione dalla Pubblica Amministrazione, attraverso il pulsante "Entra con CIE".

E' possibile recuperare i PIN/PUK smarriti presentandosi direttamente all'Ufficio Anagrafe muniti di quanto sotto elencato oppure attraverso una mail ad oggetto "PIN e PUK per il cittadino XY" alla PEC protocollogenerale.comune.conversano.ba@pec.rupar.puglia.it indicando:
- mail per la ricezione;
- numero della CIE (in alto a destra: CA00000XY);
- codice fiscale del cittadino;
- recapito telefonico;
e allegando la copia fronte-retro della CIE.

Una importante novità della procedura di rilascio della CIE è rappresentata dalla centralizzazione del processo di produzione, personalizzazione e stampa del documento, che non avviene più presso la sede Comunale, ma presso il Ministero dell’Interno e l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.

Il documento d’identità elettronico viene, pertanto, spedito e consegnato in raccomandata entro sei giorni lavorativi dalla data della richiesta di rilascio, all’indirizzo indicato dal titolare.

Quanto costa

Emissione nei casi di primo rilascio o scadenza: € 22,21.
Emissione a seguito di smarrimento, deterioramento o furto: € 27,37.

Il pagamento può essere effettuato, oltre che direttamente allo sportello o tramite PagoPA, anche attraverso bonifico bancario su IBAN IT15J0103041620000063198428 intestato a Tesoreria Comunale CONVERSANO con causale EMISSIONE CIE INTESTATA A ___________ (Codice Fiscale del richiedente).

Banca destinataria: BANCA MONTE DEI PASCHI DI SIENA (MPS) – Filiale di Polignano a Mare in Via Cosimo Basile, 28

Il pagamento verrà comprovato esibendo l’attestazione di pagamento direttamente presso lo sportello comunale.

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Oppure, puoi prenotare un appuntamento e presentarti presso gli uffici.

Casi particolari

MINORI

In caso di rilascio della CIE per minore, lo stesso deve essere accompagnato allo sportello comunale da almeno un genitore o tutore, munito di valido documento di riconoscimento e, nel caso del tutore, anche della sentenza di nomina.

L'IDENTIFICAZIONE

Chi richiede la carta di identità è tenuto a dimostrare la propria identità personale, e il documento deve essere rilasciato dopo rigorosi accertamenti sulla identità della persona richiedente.
L’identificazione all’atto del rilascio può avvenire nei seguenti modi:
- utilizzo di altri documenti di identità o riconoscimento;
- conoscenza personale dell'Ufficiale di Anagrafe;
- ricorso alle forze di polizia (art. 4 del T.U.L.P.S.);
- presenza di due testimoni maggiorenni (e diversi dai genitori in caso di minori) che, muniti di documenti validi, attestino l’identità del cittadino sprovvisto di documento identificativo.

VALIDITÀ PER L’ESPATRIO

Al fine di ottenere il rilascio della Carta d’Identità Elettronica valida per l’espatrio, il richiedente deve sottoscrivere, presso lo sportello comunale, una dichiarazione attestante l’assenza delle cause ostative al rilascio del passaporto, di cui all’articolo 3 della Legge 21 novembre 1967, n.1185.

Per i minori, ai fini della validità dell'espatrio, nel caso in cui uno dei genitori fosse impossibilitato a presentarsi allo sportello, questi deve far pervenire (anche per via telematica, così come previsto dall’art.38, co.3, del d.P.R. n.445/2000) un ATTO DI ASSENSO DI VALORE AUTORIZZATORIO PER IL RILASCIO AL MINORE DI CARTA DI IDENTITA' VALIDA PER L'ESPATRIO, redatto in carta semplice, sottoscritto ed accompagnato dalla fotocopia integrale di un documento di riconoscimento.

Nel caso di rifiuto all'assenso da parte di un genitore, è necessaria l'autorizzazione del Giudice Tutelare.

I cittadini comunitari ed extracomunitari possono ottenere solo il documento di identità non valido per l’espatrio.

DUPLICATO PER FURTO O SMARRIMENTO.

In caso di furto o smarrimento del documento d’identità, occorre presentarsi allo sportello comunale con la denuncia resa presso le competenti Autorità  (Stazione dei Carabinieri o Commissariato di Polizia) e un altro documento di riconoscimento.

Inoltre, in caso di furto o smarrimento di una CIE, il cittadino, oltre a sporgere la citata denuncia, deve effettuare la revoca della propria CIE, per inibirne l’utilizzo, contattando il servizio di help-desk della CIE o inviando una comunicazione tramite posta elettronica all'indirizzo cie@interno.it con i seguenti dati: Nome, Cognome, Codice fiscale, Numero Unico Nazionale della CIE (se disponibile), Estremi della denuncia presentata (se possibile allegarne copia).

Ulteriori informazioni

Le carte di identità in formato cartaceo rilasciate fino all’emissione della nuova C.I.E. mantengono la propria validità.

È possibile richiedere la carta d’identità in formato cartaceo soltanto in casi di reale e documentata urgenza, segnalati dal richiedente, per motivi di viaggio all'estero, e anche quando il cittadino è iscritto nell’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (AIRE) (Circolare n.4 del 2017 del Ministero dell’Interno).

Condizioni di servizio

Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.

Contatti

Ufficio Anagrafe

Piazza XX Settembre, 25 - 70014 Conversano (BA)

Argomenti:

Pagina aggiornata il 31/07/2025

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