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Chiesa del Carmine

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Il complesso conventuale e l’annessa Chiesa del Carmine risalgono ai primi decenni del seicento, risalendo al 1617 la presenza dell’ordine dei Carmelitani Scalzi nella contea di Conversano.

Chiesa del Carmine

Chiesa del Carmine

Il complesso conventuale e l’annessa Chiesa del Carmine risalgono ai primi decenni del seicento, risalendo al 1617 la presenza dell’ordine dei Carmelitani Scalzi nella contea di Conversano.

E’ di quell’anno un atto notarile rogato nel chiostro del Convento, sorto a ridosso delle vicine mura del Castello, edificato con l’ampliamento di un’antica chiesa rurale intitolata a San Leonardo, demolita per dare spazio alla costruzione del monastero

Tracce della chiesetta ancora visibili nei resti di una piccola cappella interna al chiostro conventuale.

I monaci carmelitani, seppure poco numerosi, proseguirono l’opera religiosa e la vita monastica godendo di lasciti e donazioni patrimoniali e del sostegno della famiglia comitale dei Conti Acquaviva d’Aragona, reggenti della Contea.

 In particolare, della contessa Isabella Filomarino, animata da intenti devozionali e da una stretta vicinanza ai religiosi Carmelitani.

Gli Acquaviva accolsero la richiesta dei monaci di finanziare l’intera  ricostruzione della Chiesa, a completamento del complesso monastico, lavori ultimati nel 1662, e conferma del grande mecenatismo della famiglia.

Chiesa del Carmine

Chiesa del Carmine

A consacrare l’impegno rilevante degli Altavilla, i Carmelitani dedicarono alla nobildonna uno splendido ritratto in abito da terziaria, ben conservato nella Chiesa, sul quale risalta lo stemma gentilizio, mentre, nella parte sottostante, si richiamano le lodi dell’impegno verso l’arte e la cultura.

Facciata sobria e interni riccamente decorati secondo il miglior stile barocco, la Chiesa del Carmine si presenta con un fascino unico, nell’espressione di ricchezza e sfarzosità degli elementi architettonici, nella pregevole scultura lignea degli altari seicentesci e nelle ricercate tele di scuola napoletana, affrescate tra il XVII e il XVIII secolo.

Ambiente ad aula unica, illuminata da un ampio finestrone e coperta da una volta a botte lunettata, ricca di  fregi e ricami, è sostenuta da quattro cappellette per lato con altari lignei e pitture seicentesche, tutti costruiti con pietra bianca ostunese.

Di particolare importanza, quattro tele raffiguranti i santi Giovanni Battista, San Sebastiano, l’Annunciazione e la Madonna di Loreto, eseguite da pittori minori e di chiaro richiamo caravaggesco.

Monumentale l’altare maggiore, ligneo e dorato, sormontato da grandi colonne tortili dove, ben incastonato, si illumina lo splendido affresco raffigurante la Madonna del Carmine coi Santi dell’Ordine carmelitano, opera insigne del pittore napoletano Andrea Malinconico.

Alla base, gli stemmi della famiglia Acquaviva d’Aragone e dell’Ordine dei Carmelitani mentre, sulla sommità, la statua del Padre Eterno e una grande corona a baldacchino viene sorretta da due angeli.

Festeggiamenti solenni in onore di Maria SS.  del Carmine nei gg. dal 15 al 17 luglio, con la solenne processione, il concerto bandistico dell’Orchestra di fiati G. Ligonzo , il lancio della mongolfiera commemorativa e lo spettacolo pirotecnico.  

Chiesa Maria Santissima del Carmine
Piazza A. Moro
70014 Conversano BA
Puglia – Italia
tel. +39 080 4951569

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