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 Comunicati Stampa
Presentazione del Piano di Sviluppo Rurale 2007 – 2013. GAL SUD EST BARESE
del: 11/12/2008
maggiori informazioni:
http://www.ambientemola.it/html/gal-sud-est-barese/

Ecco cosa potrebbe essere finanziato con i Gruppi di Azione Locale

Pubblicato il 23 Settembre 2008

La descrizione delle misure che potrebbero essere finanziate per promuovere e sostenere lo sviluppo rurale del nostro territorio. L’amministrazione comunale promuove la partecipazione diffusa per la definizione degli obiettivi strategici.
L’obiettivo principale è quello di promuovere e consolidare modalità di approccio partecipativo su scala locale per la definizione di strategie pilota di sviluppo integrato (Piani di Sviluppo Locale) elaborate dai Gruppi di azione Locale (GAL) ed imperniate su di un tema centrale caratteristico dell’identità del territorio.
Nei territori LEADER, il GAL è delegato all’attuazione delle misure contenute nell’asse 3 del Piano di Sviluppo Rurale della Regione Puglia che si riassumono di seguito.
Misura 311 - Diversificazione in attività non agricole
Misura 312 - Sostegno allo sviluppo e alla creazione di microimprese
Misura 313 - Incentivazione attività turistiche
Misura 314 - Servizi essenziali per l’economia e la popolazione rurale
Misura 323 - Tutela e riqualificazione del patrimonio rurale
Misura 331 - Formazione e informazione


Sintesi del contenuto delle misure

311 - Diversificazione in attività non agricole
Campo d’azione
La misura sosterrà la diversificazione delle attività e del reddito della famiglia agricola attraverso le seguenti azioni:
1. investimenti funzionali alla fornitura di ospitalità agrituristica in contesto aziendale secondo le disposizioni normative vigenti;
2. investimenti funzionali alla fornitura di servizi educativi e didattici alla popolazione, con particolare riferimento a quella scolare e studentesca e in sinergia con il sistema nazionale di formazione;
3. investimenti funzionali alla fornitura di servizi socio-sanitari a vantaggio delle fasce deboli della popolazione;
4. investimenti funzionali alla produzione e commercializzazione di prodotti artigianali in ambito aziendale, non compresi nell’allegato I del Trattato;
5. investimenti funzionali alla produzione e alla vendita ai soggetti gestori di energia da biomasse, da colture e/o da residui colturali e dall’attività zootecnica, da sottoprodotti dell’industria agroalimentare e da altre fonti energetiche rinnovabili purché limitati ad una potenza di 1MW.Gli interventi dovranno essere attuati a bilancio ambientale nullo o positivo e nel rispetto della normativa ambientale vigente.
312 - Sostegno allo sviluppo e alla creazione delle imprese
Ambiti di diversificazione delle attività:
• Agriturismo
• Trasformazione di produzioni aziendali
• Artigianato tipico, produzioni di energia da fonti rinnovabili
• Servizi didattici
• Servizi sociali
Sarà concesso il sostegno agli investimenti materiali per:
- l’ammodernamento di locali preesistenti – ivi compresi modesti ampliamenti – e l’acquisto di attrezzature per la fornitura di ospitalità agrituristica, attraverso l’utilizzo di tecniche e forme costruttive che rispettino le caratteristiche del paesaggio rurale pugliese;
- l’ammodernamento di locali preesistenti – ivi compresi modesti ampliamenti – e l’acquisto di attrezzature per la fornitura di servizi educativi e didattici, nonché l’acquisto di arredi e di attrezzatura informatica;
- l’ammodernamento di locali preesistenti – ivi compresi modesti ampliamenti – e l’acquisto di attrezzature per la fornitura di servizi socio-sanitari, nonché l’acquisto di arredi e di attrezzatura informatica;
- l’ammodernamento di locali preesistenti – ivi compresi modesti ampliamenti – e l’acquisto di attrezzature per la realizzazione e commercializzazione di prodotti artigianali, nonché l’acquisto di arredi e di attrezzatura informatica;
- la realizzazione di nuovi impianti e l’acquisto di attrezzature per la produzione e la vendita di energia, limitati ad una potenza di 1 MW.
Gli interventi dovranno essere attuati a bilancio ambientale nullo o positivo e nel rispetto della normativa ambientale vigente.
La misura sosterrà la creazione di nuove microimprese e lo sviluppo competitivo di microimprese esistenti. Tali microimprese svolgeranno attività nei settori: - artigianato tipico locale basato su processi di lavorazione tradizionali del mondo rurale (es. recupero di vecchi mestieri);
- commercio, esclusivamente relativo ai prodotti tradizionali e tipici del territorio di riferimento, favorendo, in particolare la creazione di aggregazioni di microimprese per l’attivazione di microcircuiti di distribuzione locale;
- servizi alla popolazione locale soprattutto per la prima infanzia e gli anziani (creazione di ludoteche, baby-sitting, centri ricreativi per anziani). Servizi attinenti il “tempo libero” (biblioteche, piccoli centri ricreativi, centri adibiti alla presentazione di produzioni cinematografiche e/o spettacoli, a attività di intrattenimento, di sport).
313 - Incentivazione di attività turistiche
La misura sosterrà 5 tipologie di azioni:
1. Creazione di itinerari naturalistici, enogastronomici (strade del gusto e delle tradizioni, della transumanza, di turismo equestre – ippovie, ciclo-turismo).
Sono eleggibili a contributo le spese per:
- la individuazione degli itinerari;
- la realizzazione di azioni di pubblicità e informazione sugli itinerari;
- la ristrutturazione, l’ammodernamento e l’acquisto di attrezzature necessarie all’allestimento di punti di esposizione e vendita dei prodotti commerciali lungo gli itinerari.
2. Creazione di centri di informazione e di accoglienza turistica, attraverso l’adeguamento delle strutture esistenti, l’allestimento di sale di accoglienza, sale di degustazione, vetrine di prodotti e la produzione degli strumenti di comunicazione (siti internet, brochure, depliant informativi, guide turistiche).
3. Realizzazione di sentieristica compatibile con l’ambiente naturale che permetta l’accesso alle aree naturali e alle piccole strutture ricettive, di cartellonistica, come la segnaletica stradale a basso impatto ambientale, funzionale al raggiungimento dei siti di interesse turistico.
4. Commercializzazione e promozione dell’offerta di turismo rurale. Sono eleggibili a contributo le spese relative a:
- acquisto di arredi e attrezzature, comprese quelle informatiche, destinate alla divulgazione e all’esposizione;
- spese di natura immateriale per consulenze specialistiche, progettazione e realizzazione di strumenti espositivi e divulgativi, ideazione e realizzazione di allestimenti, spese per l’esposizione, l’illustrazione e la divulgazione, ideazione, produzione, stampa e diffusione di materiali informativi e divulgativi (opuscoli, brochure, manifesti). 5. Creazione di strutture di piccola ricettività.
L’azione prevede la riqualificazione e l’adeguamento di immobili, nonché l’acquisto di arredi e di attrezzature per lo svolgimento di attività ricettive di piccole dimensioni non classificate come strutture alberghiere e organizzate in forme innovative di ospitalità (albergo diffuso).
Le strutture ammesse a finanziamento devono avere caratteristiche compatibili con le specificità edilizie/architettoniche del patrimonio edilizio storico dei comprensori rurali interessati.
314 - Servizi essenziali per l’economia e la popolazione rurale
La misura prevede la concessione di aiuti per l’avviamento di:
• servizi di carattere didattico, culturale e ricreativo a favore soprattutto dei giovani in età scolare. L’attività didattica riguarderà in particolare la riscoperta dei valori del lavoro del mondo agricolo e delle sue produzioni e l’educazione alimentare. L’attività culturale riguarderà la conoscenza di antichi mestieri e dell’architettura rurale. L’attività ricreativa riguarderà principalmente il tempo libero, entrando nella sfera della socializzazione, del divertimento e della conoscenza (attività di biblioteca, di spettacolo, di intrattenimento, di sport);
• servizi di utilità sociale, a carattere innovativo, riguardanti l’integrazione e l’inclusione sociale soprattutto per le persone anziane e disabili, attraverso l’erogazione di prestazioni di terapia assistita (pet therapy, horticultural therapy, agroterapia, arteterapia, ippoterapia) e altri servizi innovativi finalizzati in tal senso;
• servizi di assistenza all’infanzia (ludoteche pubbliche, agrinidi);
• servizi di trasporto per il raggiungimento delle strutture educative e didattiche. Tali servizi saranno erogati dagli Enti Pubblici (Comuni) a favore della popolazione locale.
Gli Enti Pubblici interessati presenteranno la domanda di finanziamento alla Regione o, nelle aree Leader al GAL, che provvederanno alla selezione e definizione della graduatoria dei beneficiari a seguito della pubblicazione di una procedura ad evidenza pubblica. Tale domanda dovrà contenere la descrizione dettagliata dei servizi che si intendono realizzare. Il servizio potrà anche essere commissionato a strutture terze da parte dell’ente pubblico beneficiario purché si rispetti la normativa sulla concorrenza per gli affidamenti dei pubblici servizi (procedure di selezione, bando pubblico).

Nella valutazione delle domande di finanziamento si terrà conto in particolare dei seguenti aspetti:
• innovatività ed appropriatezza dei progetti in relazione alle specifiche caratteristiche dei servizi proposti;
• valorizzazione delle risorse disponibili nelle aree rurali;
• integrazione con le altre misure del PSR;
• assenza di servizi analoghi nelle aree oggetto di intervento;
• attinenza del progetto rispetto ai contenuti dei Piani Sociali di Zona della Regione Puglia.
323 - Tutela e riqualificazione del patrimonio rurale
Campo d’azione Tutela e riqualificazione del patrimonio culturale.
L’azione si propone di sostenere interventi di restauro e di valorizzazione del patrimonio culturale regionale, rappresentato dai borghi rurali, al fine di garantire la sua conservazione e di favorire una sua fruizione pubblica, in stretto rispetto delle specifiche caratteristiche architettoniche. In particolare, i progetti di investimento riguarderanno:

a) i beni immobili privati e pubblici a gestione privata, di particolare e comprovato interesse artistico, storico e archeologico o che rivestono un interesse sotto il profilo paesaggistico e che sono espressione della storia, dell’arte e della cultura del territorio regionale e che si caratterizzano per l’interesse sotto il profilo della fruizione culturale pubblica;

b) opere di manutenzione straordinaria degli olivi monumentali come disciplinati dalla normativa regionale, censiti e classificati.

Descrizione del tipo di operazione, come trattato nell’articolo 57 del Regolamento 1698/05
• restauro e risanamento conservativo di strutture, immobili e fabbricati, anche isolati adibiti o adibibili a piccoli musei, archivi, mostre e esposizioni, teatri, centri documentari e spazi e centri espositivi per la produzione di iniziative culturali;
• realizzazione di interventi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo degli elementi tipici e caratteristici del paesaggio agrario e degli spazi comuni, anche a valenza storica e religiosa, tipici dell’ambiente rurale;
• allestimento di musei della civiltà contadina (attrezzature, strumenti, arredi, collezioni);
• opere di manutenzione straordinaria degli oliveti monumentali, censiti e classificati: potatura di mantenimento delle caratteristiche morfologiche distintive degli oliveti monumentali e interventi finalizzati alla prevenzione di problematiche fitosanitarie dei tronchi e delle radici (slupatura).
331 - Formazione e Informazione
È possibile finanziare l’organizzazione di corsi, stage e seminari esplicitamente funzionali al perseguimento degli obiettivi dell’asse III e sinergici con le tipologie di intervento promosse nell’ambito delle altre misure.
1.1 Azioni rivolte allo sviluppo di nuove competenze professionali collegate al settore turistico, artigianale, ai servizi alla popolazione, tenendo debitamente conto degli obiettivi ambientali al fine di ottenere lo sviluppo sostenibile dei territori rurali e dei siti Natura 2000.
1.2 Partecipazione su richiesta del beneficiario a corsi o stage formativi ad elevata qualificazione che siano a supporto delle misure dell’asse 3 del PSR.
1.3 Azioni rivolte ad accrescere ed aggiornare le competenze professionali già esistenti nel campo artigianale e turistico con particolare riguardo alla gestione strategica, al marketing ed all’innovazione tecnica e tecnologica. L’informazione viene realizzata attraverso i mezzi di informazione editoriale, anche mediante supporti informatici e multimediali, comprese le tecnologie ICT.
La Regione prevede di attivare strumenti che facilitano la partecipazione delle donne, anche attraverso corsi ad hoc. Saranno oggetto di finanziamento esclusivamente iniziative di formazione e informazione a supporto delle imprese e dei territori rurali esplicitamente riconducibili e funzionali a tipologie di intervento previste dalle misure 3.1, 3.2, 3.3 e 3.4.
Il sostegno non comprende i corsi o i tirocini che rientrano in programmi o cicli normali dell’insegnamento medio o superiore. La misura sarà attuata nelle aree rurali intermedie, nelle aree rurali con complessivi problemi di sviluppo, nelle aree LEADER e nelle aree protette. La misura avrà collegamento obbligatorio con le altre misure dell’Asse II.
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